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ISTITUTO
L’Istituto Comprensivo "G. C. Capaccio" di Campagna Centro Storico (Autonomia 120) comprende la Scuola dell’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I grado e raccoglie alunni provenienti da Campagna Centro, Vallegrini, Folcata ed altre zone.L'istituto persegue l'obiettivo fondamentale di aiutare ogni alunno, nella sua specificità, a svilupparsi intellettualmente e socialmente, adeguando l'insegnamento alle situazioni personali di partenza e agli interessi del singolo, senza però perdere di vista quelli che sono i valori dell'intera società.
ANALISI DEL CONTESTO SOCIO – ECONOMICO E SOCIALE
Sul Territorio Comunale sono presenti altri due Istituti Comprensivi che comprendono Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I° grado, ubicati rispettivamente nelle Zone Alte e nelle Zone Basse. Sono altresì presenti due Istituti Secondari di Secondo Grado, il Magistrale “T. Confalonieri” di Largo “G. C. Capaccio”, ad indirizzo socio – psico - pedagogico e linguistico, e l’IPIA "G. Bruno" di San Vito per Arredatori e Tecnici del Legno. Inoltre, sono presenti qualificati Servizi Sanitari (Poliambulatorio di San Leo, Struttura Residenziale di Salute Mentale di Puglietta, Consultorio Familiare,…), due Istituti Religiosi (Lavinia Cervone e Sacro Cuore), che accolgono anziani, bambini e ragazzi provenienti da famiglie disagiate, campi sportivi, un centro sportivo polivalente, palestre private e piscine. Vi operano pure diverse Associazioni, quali la Pro-Loco, il Teatro dei “Dioscuri” (ex “Amici del Teatro”), la “Giordano Bruno”, che gestisce il Museo Campagna di Etno - Antropologia ed Arte Contemporanea, “Campagna-Progetto Cultura”, l’AFCAD (Associazione Famiglie Campagnesi per Disabili), e la “Libertas - G. M. Palatucci” di Serradarce, la “De Musica Campaniense” e l’Associazione “Commercianti, Artigiani e Lavoratori Autonomi”. Vi sono ancora le Cooperative Agricole “La Comunità” e “Operare”, alcuni Circoli di Cacciatori ed uno di Pescatori “Tenza”, un Circolo Scacchistico e Damistico, l’Atletica Camaldolese, una Scuola Calcio, alcune Società Calcistiche, due Bande Musicali, la Scuola di Musica “Amadeus” ed una Sezione di Protezione Civile.
È una cittadina di oltre 15.000 abitanti, che si estende per oltre 13 mila ettari (è la più intensamente popolata di ulivi dell’intera provincia) e si suddivide in un antico Centro Storico a struttura medievale - rinascimentale, e numerose Frazioni, collocate nelle Zone Alte (Folcata-Piazza d’Armi, Quadrivio Alto – Vallegrini - Varano, Serradarce, Camaldoli e Puglietta) e nelle Zone Basse (Quadrivio, Galdo, Mattinelle – Stassano - Pezzarotonda e S. Maria la Nova).
Il contesto economico e socio-culturale del paese è ancora in trasformazione in seguito ai restanti progetti per l’ultimazione della "ricostruzione" e ai flussi finanziari legati ai Piani di Intervento Produttivo (Patti Territoriali e Contratti d’Area). Le opere infrastrutturali, la ricostruzione massiccia del tessuto abitativo, l'innesto di nuove attività produttive hanno cambiato e stanno continuando a cambiare anche fisicamente il volto del paesaggio. Quest’ultimo comprende tre aree diverse e, nello stesso tempo, convergenti, perché allo sviluppo mirato di ciascuna è legato il decollo dell’intera città. La prima, a valle, andando verso l’Autostrada SA-RC, lo Scalo Ferroviario di Persano ed Eboli, è prevalentemente pianeggiante ed è tenuta da colture irrigue, a carattere intensivo, destinate alla produzione di ortaggi e di foraggi per l’allevamento, e da molteplici attività artigianali, commerciali ed imprenditoriali, innanzitutto, di trasformazione dei prodotti agricoli. La seconda, le zone alte, è collinare ed interamente coperta di ulivi; completano il panorama numerose colture a carattere estensivo, diverse cooperative agricole ed imprese artigianali.Da segnalare la presenza in questa zona di un sito per lo stoccaggio dei rifiuti funzionante da maggio c.a. La terza, quella che comprende quest’Istituto Comprensivo, è montuosa, con colture orticole limitate alle valli del Tenza e dell’Atri, mentre tutto il resto, compresa la Valle del Trigento, è coperto da bosco ceduo, da castagni e da querceti. Sul vasto territorio di Campagna abbondano i prodotti tipici, primo fra tutti l’olio extra-vergine di oliva e poi, a seguire, la mela annurca, le noci, le castagne, i formaggi e gli insaccati.
Il tessuto sociale è abbastanza omogeneo e minimo è il flusso di immigrazione extracomunitaria. Sotto l’aspetto economico, il livello delle famiglie è medio e, tendenzialmente, la maggior parte di esse è più portata a soddisfare i bisogni materiali e poco o niente investe in cultura (carta stampata, spettacoli culturali, viaggi e così via). In conseguenza di ciò, vi sono alunni che non sono e non si sentono stimolati adeguatamente e parte di essi riceve sollecitazioni e conoscenze, soprattutto, dai mass-media (televisione in primo luogo). Ciò porta inevitabilmente alla massificazione di atteggiamenti, linguaggi, usi e comportamenti. E proprio ad essi degli alunni fanno, poi, riferimento, correndo oggettivamente il rischio di rifugiarsi e gratificarsi in un modo virtuale e, quindi, illusorio.